Sapevi che la tua casa rischia di andare a fuoco? se hai un impianto fotovoltaico sul tuo tetto non è un evento improbabile.

Guida pratica ai 5 errori da evitare – parte prima

Pensare che un impianto fotovoltaico possa causare un incendio o danni a persone o cose non è una fantasia.

Ogni anno in Italia si verificano molti incendi su abitazioni e Aziende che sono provocati da malfunzionamenti degli impiantii fotovoltaici.

Basta digitare sul motore di ricerca di Google la parola; incendi fotovoltaico.

Passiamo ora in rassegna gli errori più comuni, che per ignoranza o disinformazione vengono regolarmente fatti.

# 1 causa: non pulire mai i pannelli

Come i vetri di casa, se non li lavi mai, prima o poi la luce non entra .

Tanto più per i pannelli fotovoltaici che vivono solo di luce, la quale deve attraversare lo strato protettivo trasparente che è di vetro TEMPERATO .

Quindi il primo effetto se non si lavano mai i pannelli è: resa minore= meno soldi

Ma c’è qualcosa di ancora più importante della perdita di soldi a causa della mancata resa dell’impianto.

Quale? IL PERICOLO DI INCENDIO!

Il pannello interpreta lo sporco come un’ombra perenne, quindi cambia la sua mansione da produttore di energia a consumatore.

Questo succede perché  i pannelli sono sprovvisti singolarmente di Diodi che impediscono l’inversione di flusso di elettricità; quindi il pannello chiama a sè l’elettricità prodotta dai pannelli vicini innalzando notevolmente la temperatura di esercizio e creando dei veri e propri punti caldi che, in determinate situazioni danno luogo ad un arco voltaico in corrente continua.

Un arco voltaico in corrente continua è in grado di perforare una lamiera di 5 mm e durare parecchi minuti anche disconnettendo l’intero impianto FV.

Per evidenziare questo abbiamo fatto una prova con un pannello pulito a metà e poi controllato con una termo camera apposita.

Il colore  indica la temperatura di funzionamento, quella compresa tra il giallo e il blu è nella norma, quelle in rosso fuori scala perché le celle sono in sofferenza a causa dello sporco, quindi si surriscaldano.

Come si vede bene dalla foto, il colore rosso indica temperature fuori dalla soglia di esercizio normale e sono causate dallo sporco presente sul vetro.

Il lavaggio dell’impianto quindi elimina questo potenziale pericolo.

Inoltre, un’attento esame dei pannelli da parte di un operatore esperto può rivelare alcuni sintomi sul malfunzionamento di alcune celle.

Vediamo quali sono.

bave-lumaca o Snai trails

bave-lumaca

Ossidazioni dette a bave di lumaca o Snail Trails: si presentano così e sono una deformazione strutturale del cristallino causate da diversi fattori tra cui non infrequente il difetto di fabbrica. In pratica sono rotture meccaniche del cristallino che possono attraversare più celle e con il tempo provocano l ‘ossidazione del Finger (la griglia di fini connessioni metalliche tra i busbar)

Il cambio di colore delle celle infatti ( solitamente scuriscono) indicano un processo di ossidazione.

Non sempre queste Bave di Lumaca provocano il cattivo funzionamento del pannello o una minore resa,  sono comunque sintomatiche di una qualità costruttiva e di assemblaggio scarsa, e solo un attento esame può determinare se vi è effettivamente una perdita di resa.

Altro sintomo che qualcosa non va nel pannello e che deve essere assolutamente monitorato sono le celle ossidate. Per qualche motivo la tenuta del Sandwik composto da vetro, isolante, cristallino cede. Solitamente questo accade per una perdita nell’isolamento ai lati del pannello, umidità e aria entrano negli strati e provocano l’ossidazione della cella, una specie di necrosi del cristallino che porta inevitabilmente a malfunzionamenti.

pannello-ossidazione-cella

pannello-ossidazione-cella

pannello-fotovoltaico-composizione-1

pannello-fotovoltaico-composizione-1

Ma arriviamo al dunque: abbiamo parlato del famigerato arco voltaico come la miccia di molti incendi nelle case con fotovoltaico.

Eccolo qui: in questa foto sono evidenti più punti di accensione di diversi archi voltaici fortunatamente poi spenti. Si noti che partono tutti da precedenti ossidazioni da cricche del cristallino..

pannello-arcovoltaico

ARCO VOLTAICO