Barriera anti piccione

barriera antipiccioni

Barriera anti piccione

I piccioni e i volatili in genere rappresentano per gli impianti fotovoltaici un problema molto serio, certamente da non sottovalutare! Inizialmente non si dà peso alla presenza di piccioni nei pressi di un impianto fotovoltaico ma col passare dei mesi i volatili possono creare notevoli disagi.

Tra le conseguenze più negative legate alla presenza di piccioni sugli impianti fotovoltaici ci sono:

  • Problemi di carattere igienico-sanitario e la possibilità di contrarre malattie dovute ai parassiti che accolgono questi volatili
  • Nidificazione al di sotto dei moduli con deposito di detriti
  • Effetto “diga” con accumulo di materiali nei canali delle tegole
  •  Accumulo di acqua nelle “dighe” con conseguente infiltrazione sotto le tegole e all’interno
  •  Riduzione dell’isolamento delle stringhe (oppure cortocircuito) causato dall’accumulo di guano in corrispondenza delle connessioni, con perdita di produzione dell’impianto
effetto diga piccioni

Alcuni si arrangiano con il fai da te ma spesso è una soluzione errata; vediamo perchè:

La rete metallica si trova facilmente in commercio.

Generalmente viene sagomata e piegata per adattarla alle tegole, fissandola attraverso viti o rivetti sulla cornice dei moduli.

Anzitutto la sagomatura certamente non è di facile realizzazione e spesso è improvvisata; ma soprattutto il fissaggio della rete alla cornice dei moduli, operazione delicata che può portare al danneggiamento degli stessi, comporta la perdita della garanzia sui moduli data dal costruttore.

Nelle specifiche della garanzia si indica chiaramente, nonostante pochi conoscano questa clausola, come la manomissione del modulo porti alla perdita della garanzia e la foratura del modulo rappresenta sicuramente una manomissione.

LA NOSTRA SOLUZIONE

barriera antipiccioni
barriera antipiccioni
  • È realizzato in lamiera di alluminio 6/10 di mm, pretagliata e sagomata in modo da essere perfettamente adattabile alla cornice del modulo;
  • È facile da installare anche con il “fai da te”, fissando delle piccole strisce di nastro bi- adesivo all’interno della parte a “C” del profilo, spingendolo poi verso la cornice del modulo;
  • La “C” viene piegata dalla fabbrica in base all’altezza della cornice dei moduli;
  • Non occorre forare la cornice;
  • Le sue frange di opportuna lunghezza si adattano perfettamente ad ogni tipo di tegola tramite una semplice curvatura che si genera naturalmente inserendo il profilo a “C” sul modulo;
  • L’elemento “ad asola” permette di attraversare le parti dove vi sono i profili di ancoraggio dei moduli fotovoltaici senza necessità di particolari lavori di sagomatura
  • In pochissimo tempo avrete realizzato la vostra barriera anti-intrusione e risolto in modo definitivo il problema!

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Nota

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